La fisica incontra la città


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La macchina fotografica più grande del Mondo per osservare le particelle più piccole dell'Universo

 

6 Marzo 2019

Giovanni De Lellis

Dipartimento di Fisica, Università Federico II di Napoli
Istituto Nazionale di Fisica Nucleare, Sezione di Napoli
CERN, Ginevra, Svizzera

 

Abstract

Il fenomeno delle oscillazioni di neutrini è stato al centro degli studi sui neutrini per alcuni decenni ed è valso nel 2015 il premio Nobel a due fisici, uno giapponese e l'altro canadese. L'esperimento OPERA è stato realizzato per provare in modo diretto il fenomeno delle oscillazioni di neutrini e ha contribuito in modo significativo alla comprensione dei fenomeni così come oggi li conosciamo. Nel seminario percorriamo gli accadimenti più significativi e descriviamo la realizzazione, il funzionamento e i risultati dell'esperimento OPERA che si basa su una tecnica di rivelazione sperimentale piuttosto datata ma che ha subito uno sviluppo tecnologico impressionante. Nel descrivere il funzionamento dell'esperimento OPERA si descriveranno anche i principi generali di rivelazione delle particelle subatomiche per un pubblico non specializzato.

 

Curriculum

Professore Ordinario di Fisica sperimentale presso l'Università Federico II di Napoli. Collabora da oltre 20 anni con l'Istituto Nazionale di Fisica Nucleare e con il CERN dove è al momento Scientific Associate. Dal 2012 dirige l'esperimento OPERA. Negli ultimi anni si è occupato di materia oscura e dirige un esperimento denominato NEWSdm che ricerca la materia oscura con una tecnica innovativa, per la prima volta provando a misurare la sua direzione. Si occupa al CERN dello studio di neutrini e della ricerca di materia oscura prodotta agli acceleratori nell'esperimento SHiP che ha contribuito a fondare. Negli ultimi anni contribuisce al progetto FOOT per studi di fisica applicata alla adroterapia e alla radioprotezione nello spazio. È autore di oltre 100 pubblicazioni e di un brevetto.