Piano Lauree Scientifiche di Matematica


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Laboratori PLS

 

 

Attività riservate alle scuole partner

 

IIS F. Caffè, Liceo Scientifico Cannizzaro, Liceo Scientifico P. Levi, Liceo Scientifico G. Peano, Liceo Scientifico Aristotele, Liceo Scientifico C. Cavour

 

Se vuoi diventare una scuola parter per poter partecipare alle attività offerte dal Dipartimento nell'ambito del Piano Lauree Scientifiche, compila il modulo e valuteremo la tua richiesta.

 

RESPONSABILE Prof. Luca Biasco

 

 

Laboratori per l'insegnamento delle scienze di base

 

 

  • Professione Ricercatore tra Matematica e Fisicia


    Compatibile con Alternanza scuola lavoro: 40 ore
    Una settimana presso il Dipartimento di Matematica e Fisica: dal lunedì al venerdì dalle 10:00 alle 18:00. Corsi, esperimenti, attività in laboratorio. Una full-immersion nel mondo della ricerca a contatto con i ricercatori e il loro lavoro.
    Una settimana nel mondo della ricerca universitaria in Matematica e Fisica in un ambiente intellettualmente stimolante in cui gli studenti potranno:
    interagire con docenti universitari, con ricercatori e con altri studenti che condividono gli stessi interessi scientifici;
    immaginare future carriere scientifiche nelle imprese e nella ricerca, sviluppando talenti, interessi, conoscenze, competenze e abilità oggi richieste dal mondo del lavoro.
    Docenti di riferimento: Prof. Luca Biasco
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  • Crittografia a chiave pubblica - La scienza di cifrare i messaggi


    Compatibile con Alternanza scuola lavoro: 30 ore
    Sono previsti circa 8 incontri pomeridiani in alternanza fra scuola e università (nel nostro laboratorio di informatica): 1 incontro a settimana.
    • Introduzione ai cifrari, Aritmetica modulare, calcolo del MCD fra due interi utilizzando l'algoritmo euclideo delle divisioni successive. Identità di Bezout e calcolo dell'inverso aritmetico in Z_n.
    • Piccolo Teorema di Fermat. Funzione di Eulero.
    • Introduzione al programma di calcolo numerico PARI.
    • L'algoritmo RSA. Creazione in aula di un sistema RSA ed esempi di cifratura
    Docenti di riferimento: Prof. Francesca Tartarone - Francesca Merola - Pierpaolo Esposito
    A.A. 2016/2017
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  • La Matematica nei giochi: soluzioni, strategie, invenzioni


    In questo laboratorio si intende far sperimentare come la "matematizzazione" (intesa anche in senso esteso come formulazione logica precisa) di un problema può aiutare a capirlo più a fondo e quindi, se possibile, a risolverlo, usando, non solo "oggetti ed enti matematici", ma più in generale un "metodo matematico". Inoltre, comprendere meglio, cioè "matematicamente", un problema, permette di "inventare" problemi nuovi e porsi nuove domande.I problemi che si vogliono trattare sono legati alla soluzione di alcuni giochi (più o meno noti), quindi dopo aver compreso, sperimentato e "risolto" ogni gioco si proporrà di inventarne di nuovi, magari più complessi, più interessanti o semplicemente più "risolubili". I metodi di soluzione proposti faranno uso di logica elementare, congruenze, proprietà geometriche da visualizzare opportunamente, calcolo combinatorio e ricorsività nella ricerca di strategie "vincenti" o algoritmi di soluzione.Si vuole però insistere molto sull'inventiva, cioè sulla discussione di soluzioni trovate dagli studenti e sull'ideazione di nuovi giochi.
    Docenti di riferimento: Prof. Luca Biasco - Corrado Falcolini

     

  • La matematica delle immagini


    L'avvento della fotografia digitale ha cambiato il modo di considerare le immagini. Laddove c'era un supporto fisico (il negativo) che veniva elaborato con procedimenti fisici (camera oscura), ora parlare di immagini digitalizzate vuol dire considerare matrici rettangolari di numeri, ed in ultima analisi funzioni di due variabili. Le molte elaborazioni a cui vengono sottoposte le immagini digitali sono quindi formalizzate in termini di operazioni matematiche su funzioni di due variabili.
    In questo laboratorio daremo una idea, con mezzi matematici ed informatici relativamente elementari, di come si realizzano alcune di queste elaborazioni, cercando di non perdere mai di vista il delicato rapporto tra il formalismo matematico e i suoi risultati visuali.
    Docente di riferimento: Prof. Roberto Ferretti

     

  • Laboratorio di Geometria


    In questo laboratorio sono possibili due percorsi, concordabili con i docenti di scuola superiore interessati. La proposta intende offrire agli studenti un punto di vista diverso da quello a loro noto su argomenti non lontani dal loro percorso di studio curricolare.
    Gli itinerari possibili sono i seguenti:
    Dalla geometria Euclidea alle geometrie non Euclidee e ritorno. Si analizzeranno alcuni esempi di geometrie non euclidee, come la geometria proiettiva e la geometria sferica, i ragazzi potranno sperimentare analogie e differenze, ed intuire estensioni a dimensioni superiori.
    Materie coinvolte: matematica, disegno, storia, storia dell'arte.

     

    L'Algebra dalla antica Babilonia all'algebra moderna. Si analizzeranno dal punto di vista storico l'origine dell' algebra ed alcuni aspetti della sua evoluzione nei secoli, a partire dalle procedure di risoluzione di problemi pratici e dall'algebra geometrica, passando attraverso l'invenzione del simbolismo algebrico, fino all'origine dello studio delle equazioni polinomiali e della teoria dei gruppi.
    Materie coinvolte: matematica, storia, filosofia.
    Docente di riferimento: Prof. Paola Supino

     

  • Dettagli

     

  • Coniche e macchine da disegno : correlazioni, confronti e verifiche tra procedimenti grafici, costruttivi e matematici

     

    Le coniche sono un argomento classico e in questo modulo vengono affrontate con un approccio contemporaneo che guarda alle discipline del disegno e della matematica. Il fine è di esplicitare le relazioni - sempre esistite - tra la rappresentazione grafica e quella analitica, attraverso la costruzione e l'utilizzo di "macchine" per il tracciamento continuo delle curve coniche, come ellissografi, parabolografi e iperbolografi. Per ogni conica gli studenti costruiranno un macchina da disegno e impareranno a tracciare la relativa curva e ne approfondiranno la conoscenza variando la configurazione della macchina.
    Docenti di riferimento: Prof. Laura Farroni (Ricercatore di Disegno) e Paola Magrone (Ricercatore di Analisi Matematica)
    Dipartimento di Architettura, Università degli Studi Roma Tre

     

  • Costruiamo una statistica

     

    Obiettivo: il laboratorio si propone di avvicinare gli studenti (non necessariamente dell'ultimo anno) all'uso e alla corretta interpretazione dell'informazione statistica, per fare questo è necessario che essi apprendano in che modo essa si costruisce. L'obiettivo è dunque quello di produrre insieme agli studenti una "informazione statistica", passando per tutte le fasi che definiscono una vera e propria indagine sia in termini di progettazione che di realizzazione.

     

    Durata: il laboratorio può durare all'incirca 20 ore che potranno suddividersi in una serie di 10 incontri di due ore ciascuno, la cui cadenza andrà fissata di volta in volta sulla base dei tempi necessari a realizzare le diverse fasi del progetto. Sarebbe opportuno a tal proposito che esso si avviasse all'inizio dell'anno scolastico in modo da consentirne il completamento.

     

    Materiale: non è necessaria nessuna particolare strumentazione se non una lavagna, carta e penna, qualche PC con i più diffusi software per la scrittura e il calcolo di base (ad esempio Word ed Excel).
    Docente di riferimento: Prof Alessia Naccarato
    Dettagli

 

Attività didattiche di autovalutazione

 

  • Laboratorio PLS-AV: Autovalutazione delle conoscenze e delle abilitaà di Matematica e Fisica per l'accesso ai corsi di Laurea Scientifici

    [16 dicembre 2016]
    Il Laboratorio PLS-AV vede coinvolti: Il corso ha come obiettivi:
    • • accompagnare gli studenti alla scelta universitaria attraverso attività in grado di fornire loro la piene consapevolezza delle proprie capacità e delle risorse personali;
    • • stimolare il lavoro autonomo degli studenti e la capacità di auto-valutare le proprie conoscenze e abilità;
    • • recuperare e consolidare negli studenti le conoscenze e le abilità matematiche di base con ricadute positive immediate sul rendimento scolastico.
    [...per saperne di più]

     

 

Formazione insegnanti

 

  • Corsi di Formazione per Insegnanti

    Corsi di formazione e aggiornamento su temi di fisica e matematica per docenti di discipline scientifiche delle scuole secondarie di secondo grado [...per saperne di più ]

 

 

Caratteristiche dei Laboratori PLS

 

  • Un laboratorio PLS è un'attività consistente, non episodica, che richiede una serie di incontri, eventualmente (in parte) concentrati in un periodo intensivo, per un totale di almeno 16-20 ore di lavoro degli studenti con la presenza e l'intervento dei docenti.
  • Alla progettazione e alla realizzazione di ogni laboratorio PLS collaborano docenti della scuola e dell'università .
  • Un laboratorio PLS può essere curriculare, ossia svolto nell'ambito del curriculum e dell'orario scolastico, oppure extra-curriculare, oppure misto. Attraverso la diversificazione dei curricula scolastici, che si può realizzare grazie all'autonomia didattica degli istituti scolastici e alle scelte degli studenti, si ritiene che sia possibile tendere a realizzare laboratori in gran parte curriculari, al fine di introdurre nei curricula stessi elementi di innovazione metodologica e di contenuto.
  • Un laboratorio PLS si realizza per gruppi di studenti di numerosità adeguata. Gli studenti non possono essere troppi, altrimenti sarebbe difficile seguirli e mancherebbero gli spazi e gli strumenti necessari. D'altra parte non possono essere troppo pochi, perché la discussione e l'interazione sarebbero carenti e perché l'attività potrebbe risultare troppo costosa in termini di risorse umane e finanziarie. Non è possibile fissare un numero ottimale, ma nella maggior parte delle situazioni un numero tra 10 e 15 studenti per gruppo risulta adeguato. Nel caso in cui un laboratorio coinvolga un'intera classe, si dovrebbe scomporre la classe in gruppi con l'intervento di uno o più docenti ed esperti, almeno per una parte delle attività .
  • I laboratori PLS si possono tenere in luoghi diversi: istituti scolastici, università, centri di ricerca, imprese e altri luoghi, a seconda delle situazioni, delle esigenze di strutture e attrezzature specifiche e delle disponibilità. É certamente utile che gli studenti e gli insegnanti si trovino a operare in diversi ambienti e strutture del mondo del lavoro, dell'università e della ricerca e ne conoscano le caratteristiche. Si ritiene comunque che i laboratori si debbano svolgere per una parte significativa della loro durata all'interno degli Istituti scolastici, al fine di favorire la costituzione di idonee strutture e competenze negli Istituti stessi, anche intese per un utilizzo in comune da parte di più scuole attraverso gli strumenti delle convenzioni e delle reti.
  • I laboratori PLS sono tipicamente rivolti a studenti degli ultimi tre anni delle scuole superiori, ma si ritiene che siano realizzabili, mantenendo le finalità e le idee portanti indicate all'inizio, anche per studenti del primo e del secondo ciclo, ad esempio al fine di sperimentare e mettere a sistema la metodologia del laboratorio e nuovi contenuti curriculari, nonchè al fine dello sviluppo professionale degli insegnanti in servizio.

 

Estratto ed adattato dalle Linee Guida PLS - MIUR 29 - aprile 2010